Irrigazione giardino: quali sistemi scegliere

Irrigare è un’azione fondamentale per la crescita rigogliosa e sana del proprio giardino, dotarsi di un buon sistema di irrigazione infatti permette di dar da bere alle piante anche in nostra assenza, per un giardino bello e curato tutto l'anno

Irrigazione giardino: quali sistemi scegliere

Si tratta di un buon investimento, da fare una volta sola, che permetta di prendersi cura del giardino, che duri a lungo e che abbia costi di manutenzione bassi.

La quantità di acqua a cui può attingere il terreno in natura dipende dalle precipitazioni e, spesso, queste non sono sufficienti, per cui, è necessario un intervento integrativo dell’uomo.
Ogni specie ha le sue particolari necessità di apporto idrico. Bisogna fornire acqua senza mai esagerare e mantenere il terreno umido ma non troppo, per non agevolare la comparsa di muffe e il marciume delle radici. I sistemi di irrigazione più moderni sono un aiuto efficace in questo senso.

Quando irrigare


L’irrigazione dipenderà dalla stagione in cui ci troviamo perché a seconda del clima dobbiamo aumentare o diminuire gli interventi.
  • In primavera bisogna irrigare ogni 2-3 giorni, controllando però sempre le condizioni climatiche. Se piove molto si può tralasciare, se è nuvoloso si può bagnare sia la mattina sia la sera, se è soleggiato irrigare nelle ore più calde.
  • In estate il prato va innaffiato ogni giorno per questo motivo si consiglia di installare un impianto di irrigazione con timer elettronico.
  • In autunno, invece, è sufficiente intervenire mediamente una volta a settimana, a seconda della frequenza delle piogge.
  • In inverno non è necessario bagnare con regolarità, basta toccare il terreno e verificare che non sia troppo asciutto.

Come scegliere il sistema di irrigazione


Esistono diversi sistemi di irrigazione pertanto è necessario capire quello adatto alle nostre esigenze.
Per sceglierlo bisogna studiare i quantitativi d’acqua e la frequenza di irrigazione necessari, anche in funzione dell'esposizione al sole di ogni area e alla sua grandezza.
Le aiuole ad esempio e i giardini di piccole dimensioni non necessitano di impianti particolarmente sofisticati, basta un irrigatore a getti regolari. Se il giardino è grande occorre realizzare un impianto di irrigazione sotterraneo o superficiale.

Anche valutare il tempo che possiamo dedicare alla cura del giardino può essere un aiuto per capire cosa scegliere. Se ad esempio siete spesso fuori casa sarebbe meglio optare per un impianto automatico con timer.

Impianto di irrigazione sotterraneo


L’irrigazione sotterranea prevede una rete di tubature interrate ad una certa profondità a cui sono collegati degli irrigatori a scomparsa che fuoriescono dal terreno quando sono in funzione.
L’impianto è regolato da una centralina che controlla non solo l'apertura e la chiusura degli irrigatori ma anche la durata grazie a dei sensori che misurano l’umidità del suolo.
Questo tipo di impianto richiede una manutenzione periodica delle tubature, ed è particolarmente indicato per terreni grandi e ampi perché distribuisce l’acqua in maniera uniforme.

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Impianti di irrigazione in superficie


Metodo più economico consiste nel sistemare lungo tutta la superficie irrigatori fissi con un braccio girevole collegati con l’impianto idrico per mezzi di tubi di gomma.

Qualunque sia il sistema di irrigazione scelto esistono 4 tecniche di irrigazione diverse:
  • A pioggia:l’acqua cade sul terreno sotto forma di piccole goccioline, riproducendo quella naturale ed è particolarmente adatta per piante e arbusti di piccole dimensioni. l’inconveniente di questo sistema è che nelle giornate ventose l’acqua nebulizzata si disperde con il rischio di non bagnare adeguatamente il terreno.
  • A goccia:l’acqua viene somministrata lentamente alle piante attraverso getti d’acqua sottile che bagnano una piccola area di suolo nelle vicinanze della pianta, adatta per innaffiare grandi alberi e cespugli
  • Per scorrimento: in questo caso l’acqua scorre tra un’aiuola e l’altra in appositi solchi precedentemente preparati.

Quest'ultima è particolarmente adatta per i giardini in pendenza, c’è bisogno infatti di una leggera inclinazione affinché funzioni.
Qualunque sia il metodo di irrigazione scelto bisogna tenere presente che per evitare uno sbalzo termico dannoso per l’erba e per le piante, l’irrigazione del giardino va eseguita prevalentemente la sera, quando la temperatura dell’acqua si avvicina a quella del terreno.
Bisogna infatti evitare le ore più calde perché i liquidi evaporano quasi del tutto. È necessario quindi programmare adeguatamente gli orari e la durata dell’irrigazione

Sistema di irrigazione per il terrazzo


Anche per i balconi o per il terrazzo è possibile creare un sistema di irrigazione che si occupi delle piante anche in nostra assenza.

Per realizzarlo in maniera efficace occorre valutare numero e dimensione dei vasi, tipo di piante presenti sul balcone e la disposizione della presa dell’acqua.
È possibile realizzare impianti fai da te ma quello più adatto alle esigenze delle piante in vasi o fioriere è l’impianto di microirrigazione. Questa tipo di sistema permette di rilasciare lentamente l’acqua sulla superficie mediante gocciolatori o spruzzatori.

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